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| La Maternità di Klimt |
Uno dei primi gesti di ogni madre è prendere il suo bambino in braccio e accoglierlo in posizione d'abbraccio, torace contro torace, pancia contro pancia. In questo modo si realizza il contatto ventrale che sembra essere la più potente forma di rassicurazione fisica per l'essere umano quando è in preda allo sconforto. Pertanto il bambino proverà per tutta la vita il bisogno di essere abbracciato ogni volta che si sentirà solo, triste o insicuro.
Secondo gli studiosi mettere ritto un neonato quando è in braccio, ha un effetto che equivale ad una "scarica elettrica". Questo mutamento se da un lato lo stimola mentalmente, nel senso che diventa più attento ai suoni e alle cose che lo circondano, dall'altro lo calma fisicamente. Se il piccolo
viene preso in braccio infatti, spalancherà sicuramente gli occhi ed inizierà a guardarsi attorno da sopra la spalla della mamma. Ciò permette al bambino di percepire il mondo e di tranquillizzarsi molto facilmente.
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| La Maternità di Picasso |
(N.B. Gli aspetti scientifici sono tratti da D. Stern, "Diario di un bambino").
Concludo con voi mamme questa mia citazione:
"Com'è bello, dolce, misterioso, meraviglioso, affascinante, naturale, magico, premuroso, appagante, ammirevole, unico e intrinseco, rasserenante.. L'Istinto Materno." A.V.
























