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lunedì 6 febbraio 2012

L'ora della pappa.

Il momento del pasto è per il bambino un momento di scambio con il mondo esterno ed una fase fondamentale di relazione con la persona che si occupa di lui. E' importante creare un rapporto sereno con il proprio bambino durante l'ora del pranzo ed è bene ricordare che i bambini percepiscono tutto emotivamente anche se son proprio piccini. Più si carica d'ansia il momento del pasto per il timore che il vostro bambino non mangi, piu si trasmette insicurezza dinanzi a lui ed in questo modo il bambino potrà prendere il sopravvento evitando di mangiare. 
A tavola è importante che il bambino si senta a suo agio, il momento del pasto non deve essere frettoloso, è bene che il genitore offra al bambino sin da piccolo una varietà di cibi nutrienti tra cui scegliere, è fondamentale rispettare sempre lo stesso orario, preparare piatti nuovi in modo che si abitui a sapori diversi con diversità anche di colori, non riempirgli troppo il piatto che magari deve finire controvoglia, siate equilibrati, in genere un bambino di due-tre anni mangia circa la metà della porzione di un adulto. 
Se il bambino rifiuta di mangiare, non imponetegli i vostri tempi, lasciate che rimanga a tavola per tutto il tempo necessario, può essere utile offrire al bambino un massimo di due scelte, non "minacciate" con il cibo. Evitare di mangiare guardando la tv o parlando al cellulare, ed è importante non fargli fare continue merende durante il giorno, è bene che arrivi a tavola con appetito.
Un consiglio: coinvolgeteli nella preparazione della tavola, già all'età di due-tre anni, potrebbe essere un momento di condivisione piacevole per il bambino.

domenica 29 agosto 2010

Meno merendine e più scorpacciate di frutta e coccoline!

Tra qualche giorno si ritorna a scuola, cambiano i ritmi acquisiti durante la stagione estiva e serve maggiore energia per tutte le attività che i nostri bambini dovranno svolgere. L'inizio sarà più difficile e stressante perché cambiano gli orari della sveglia, ci sono le attività pomeridiane e le ore di studio che aumentando considerevolmente rispetto all'estate, i bambini iniziano ad affaticarsi per i compiti e la concentrazione è importante.
E’ fondamentale oltre a mangiar sano anche fare una giusta merenda, bisogna quindi offrire loro delle valide alternative alle merendine confezionate, quando frequentano la scuola: innanzi tutto per motivi di salute (l'obesità tra i bimbi), ma anche perchè occorre fornire loro la giusta energia per lo studio.
Pertanto..ampio spazio alla fantasia di frutta fresca! Tanti gustosi frullati, macedonia di frutta e spremute, un dolce fatto in casa a base di frutta sono l’ideale per una merenda ricca, sana e gustosa.

Terminata la giornata, la sera prima di andare a nanna tante coccole ai nostri bambini, ad esempio con il racconto di una storia, almeno una tutte le sere prima della buonanotte è l’ideale, per alcuni motivi: calmano ed aiutano a varcare senza timore la soglia del sonno, il bambino si distende; e coccolano e garantiscono la presenza di mamma e papà.

 LE 10 REGOLE DI UNA SANA MERENDA
(fonte INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione)

1. Per avere un'alimentazione equilibrata fai 5 pasti al giorno: prima colazione, merenda di metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana e cena.
2. Fare merenda è una buona abitudine: non saltarla. "Mangiucchiare" continuamente tutto il giorno, invece, è sbagliato.
3. La merenda è un piccolo pasto. Deve fornire il 5-7% di tutta l'energia che ti serve ogni giorno.
4. Se non sei sovrappeso, dopo aver fatto attività sportiva puoi fare una merenda più ricca.
5. La merenda deve solo "ricaricarti". Non deve farti arrivare troppo sazio al pasto successivo, ma neanche troppo affamato. Tra la merenda e il pranzo (o la cena) devono passare almeno due ore.
6. Varia spesso la tua merenda, in modo da variare anche i nutrienti che ti fornisce: una porzione di frutta fresca, o un frullato, o una merendina, o uno yogurt, o un piccolo panino dolce o salato, o 3-4 biscotti.
7. Ricorda che sui prodotti confezionati, come le merendine dolci da forno, puoi leggere in etichetta il valore nutritivo. Ad esempio, una merendina può contenere mediamente da 120 a 200 kcal. Leggere l'etichetta ti aiuterà a mangiarne la quantità giusta.
8. Goditi la tua merenda. Cerca di non mangiarla mentre studi o guardi la tivù.
9. Muoviti il più possibile: cammina, corri, sali le scale di casa a piedi, fai giochi di movimento. Così potrai tenerti sempre in forma.
10. Controlla regolarmente il peso e l'altezza.